giovedì 19 gennaio 2012

Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare. (Seneca)



L’errore che comunemente si fa (e che la televisione con la sua continua ricerca della notizia sensazionale contribuisce a rifocillare) è considerare la crisi solo ed esclusivamente come una tragedia dalla quale non c’è nessuna via di scampo. Questo è un modo di affrontare la realtà che non serve e non aiuta nessuno. È giusto avere gli occhi ben incollati e attenti alla realtà, ma non bisogna neanche farsi accecare da tutte queste notizie negative che ci impediscono di vedere come dietro ogni crisi, soprattutto dietro a quelle più grosse come quella attuale, si nascondino anche rinnovamenti, rigenerazioni e opportunità. Sta a ognuno di noi saperle cogliere secondo le proprie aspettative ed esigenze nel miglior modo possibile. Per riuscire ad ottenere questo, sarebbe bene adottare un atteggiamento da Leader.
Ma qual è la prima caratteristica di un Leader che bisognerebbe fare propria? Sicuramente è essenziale che un Leader sappia con assoluta chiarezza e precisione ciò che vuole ottenere. Non si può sperare di raggiungere una meta se non si sa nemmeno dove si vorrebbe arrivare. Quindi anche quest’anno bisognerebbe scrivere (è importantissimo che sia scritta e non solo pensata) meglio e con più impegno che mai, la lista degli obiettivi e dei buoni propositi. Cosa vuoi ottenere dal nuovo anno? Quali cambiamenti vuoi portare nella tua vita, nel tuo lavoro, nel tuo carattere? Cosa è già perfetto così com’è in questo momento e vuoi che a tutti i costi non muti? Con dei traguardi fissati bene in testa, è molto più facile resistere agli scossoni che la vita ogni tanto ci regala e reagire a essi con prontezza d’animo e serenità cambiando i propri piani strada facendo.
Allora prendi carta e penna in mano e fissi gli obiettivi con l’assoluta consapevolezza che, nonostante tutto, anche quest’anno potrà essere il migliore della tua vita: dipende solo da te!

"L'uomo non è altro che la serie delle sue azioni. " Georg Wilhelm Friedrich Hegel 

Hai fatto la lista degli obiettivi? Qual è quello più ambizioso? E quello che invece secondo te sarà più facile ottenere? Hai scritto sia quelli a lungo termine che quelli a breve? Bene, e adesso?
Prima di tutto assicurati che i tuoi obiettivi siano formulati nella maniera corretta. Questo vuol dire che devono avere delle caratteristiche ben definite. Devono essere:
Specifici e misurabili temporalmente: “Voglio guadagnare di più” non è un obiettivo, è un desiderio. “Voglio guadagnare 500€ in più al mese entro la fine dell’anno” è un obiettivo ben definito.
Espresso in termini positivi: mai usare il “non”, la mente umana non lo riconosce e ti guiderà esattamente dritto a ciò che non vuoi ottenere.
Credibile: “Diventare presidente del consiglio entro la fine dell’anno” non so quanto sia realizzabile (e forse neanche tanto conveniente visto i tempi:)
Motivante: se non ha questa caratteristica corre il rischio di essere abbandonato presto. Cosa ti darà l'averlo raggiunto?
Emozionale: devi poterlo sentire con tutti i tuoi sensi e deve coinvolgerti emotivamente.
Dopo compiuto questo lavoro, rimane da fare solo una cosa indispensabile senza la quale non conoscerai e non ti avvicinerai minimamente a ciò che intendi per felicità e alla realizzazione dei tuoi desideri: metterti in azione! Finché i tuoi obiettivi e i tuoi propositi, rimarranno flebili pensieri o anonimi caratteri stesi su un foglio, non raggiungerai mai le tue mete.
Per rendere tutto più agevole si può partire dalle azioni più semplici e dagli obiettivi più facili da ottenere. Provare a raggiungere uno scopo, per quanto piccolo esso sia, piuttosto che rimandare, contribuirà a rinforzare la tua autostima e di conseguenza in seguito anche le mete più impervie ti sembreranno più raggiungibili. Innanzitutto dovresti provare a zittire tutti quei pensieri negativi che la tua mente cercherà di mandarti scoraggiando il tuo tentativo di realizzare ciò in cui credi. In secondo luogo, dovresti provare a eliminare la paura di fallire: gli errori sono solo un’occasione per crescere e imparare. Dopodiché potrai compiere il primo piccolo passo, con un atteggiamento deciso e essere sempre disponibile a cambiare i piani in corsa fino a raggiungere ciò che veramente desideri.
In questo modo ti sembrerà tutto più facile. (fonte: Roberto Re)

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